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Formazione

Accordo Stato-Regioni sulla formazione sicurezza: cosa cambia

Pubblicato il 21 maggio 2025 · aggiornato il 12 ottobre 2026 · Redazione Safety & Quality

Il nuovo Accordo Stato-Regioni sulla formazione in materia di salute e sicurezza ridisegna i corsi obbligatori per lavoratori, preposti, dirigenti e datori di lavoro. Le novità principali riguardano più formazione per i preposti, modalità di erogazione più controllate, verifica finale dell’apprendimento e requisiti più chiari per i formatori.

Aggiornamento (ottobre 2026): il testo è stato approvato nel 2025 ed è ora applicabile. Il titolo di questo articolo, con “2024”, riflette il nome con cui il provvedimento circolava prima dell’approvazione definitiva. Le durate e le scadenze vanno sempre verificate sul testo ufficiale e sulle FAQ del Ministero del Lavoro.

Perché l’accordo è stato riscritto

Il precedente impianto risaliva al 2011. L’obiettivo della revisione è rendere la formazione più efficace, uniforme sul territorio e verificabile. Cambia soprattutto il modo in cui i corsi vengono progettati e controllati, non solo il numero di ore.

Le novità per ciascuna figura

Preposti

  • Percorso iniziale di 12 ore.
  • Modalità: in presenza o in videoconferenza sincrona, senza e-learning asincrono.
  • Aggiornamento biennale di almeno 6 ore, non più quinquennale.

Datori di lavoro

Il percorso formativo è strutturato in moduli giuridici, gestionali e tecnico-operativi, con aggiornamento periodico. Per chi opera in cantieri temporanei o mobili sono previsti contenuti dedicati.

Dirigenti e lavoratori

Sono state riviste struttura e contenuti dei corsi. Per i lavoratori la formazione specifica dipende ancora dal livello di rischio dell’attività e dal settore, mentre la formazione generale resta la base comune. Controlla durata e contenuti nel testo vigente per il tuo caso.

RSPP e ASPP

I percorsi modulari restano il riferimento, con attenzione maggiore alla pratica e all’aggiornamento periodico.

Verifica finale e frequenza

Per accedere alla prova finale occorre aver frequentato almeno il 90% delle ore. L’esito va riportato in un verbale e l’apprendimento deve essere realmente verificato: chi non supera la prova non ottiene l’attestato.

E-learning e piattaforme

La formazione a distanza resta ammessa per alcuni corsi, ma con vincoli: piattaforme tracciabili, interazione, controllo di presenza e test. Per i preposti, come detto, non è utilizzabile in modalità asincrona.

Requisiti dei formatori

I soggetti che erogano la formazione devono dimostrare esperienza documentata di almeno tre anni in salute e sicurezza sul lavoro. I datori di lavoro che formano internamente devono adeguare i propri percorsi a durate, contenuti e modalità previsti.

Cosa fare in azienda

  1. Elenca chi ha un obbligo formativo e la data dell’ultimo corso.
  2. Individua i preposti e controlla se l’aggiornamento è scaduto o sta per scadere.
  3. Scegli enti accreditati e verifica modalità e verbali.
  4. Pianifica le scadenze con un calendario annuale.

Per il ruolo del preposto in generale vedi l’articolo Preposto: ruolo, obblighi e responsabilità.

Esempio pratico: una piccola impresa edile

Immagina un’impresa con dieci dipendenti, due capisquadra e un datore di lavoro che in passato non aveva svolto formazione specifica. Con le nuove regole dovrà: verificare la data dell’ultimo corso dei capisquadra, programmare l’aggiornamento biennale in presenza o in videoconferenza sincrona, verificare che il datore di lavoro abbia seguito il percorso a lui dedicato e conservare verbali e attestati, comprese le prove finali.

Domande utili da farsi con il tuo ente formativo

  • Il corso è accreditato dalla Regione e rispetta la nuova struttura?
  • Come viene tracciata la presenza e quanti partecipanti sono ammessi per aula?
  • È previsto il test finale con verbale?
  • I docenti hanno l’esperienza richiesta?
  • Gli attestati indicano chiaramente durata, modalità e riferimento normativo?

Rapporto con le altre novità normative

Dopo l’Accordo sono intervenute altre disposizioni che toccano la formazione, come la Legge 198/2025, che ha convertito il D.L. 159/2025 e prevede iniziative su cultura della sicurezza e fascicolo elettronico delle competenze. Un consulente può aiutarti a coordinare tutte le scadenze in un unico calendario.

Come può aiutarti Safety & Quality

Mappiamo il fabbisogno formativo dell’azienda, organizziamo i corsi e teniamo traccia di attestati e scadenze. Scopri i corsi di formazione e i servizi di sicurezza sul lavoro oppure contattaci per un piano formativo su misura.

Domande frequenti

Quando è entrato in applicazione il nuovo accordo?

L'accordo, approvato nel 2025, è applicabile a un anno dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, cioè dalla primavera 2026. Verifica la data esatta e le FAQ ministeriali.

Il corso per preposti può essere svolto online?

Solo in presenza o in videoconferenza sincrona. L'e-learning asincrono non è ammesso per i preposti.

Ogni quanto si aggiorna la formazione del preposto?

Ogni due anni, con un aggiornamento di almeno 6 ore.

I datori di lavoro devono fare formazione?

Sì, il percorso per i datori di lavoro è previsto in modo strutturato, con aggiornamento periodico. Le durate e i moduli sono nel testo dell'accordo.

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